martedì 10 aprile 2012

Gelato all’olio d’oliva


Tra i cosiddetti “gusti creativi” quello più curioso è sicuramente il gelato all’olio d’oliva, tuttavia ciò non ci deve stupire più di tanto, in quanto in questo territorio viene prodotto un ottimo olio extravergine d’oliva che gode della denominazione d’origine protetta “Monti Iblei”, sottozona Val d’Anapo. Qui sono coltivate le più pregiate varietà di olive della Sicilia (la più famosa Tonda Iblea, la Nocellara Etnea e la Moresca), dalle quali si ricava un olio extravergine di alta qualità con un grado di acidità massima dello 0,65%, dal colore verde e dal profumo e dal sapore fruttato.
Ingredienti per circa 1 kg di composto:
500 g di yogurt bianco (non aromatizzato)
200 g di olio extravergine di oliva
180 g di zucchero semolato
120 g di acqua

Procedimento 
Scaldare in un pentolino lo zucchero mescolato con l’acqua, portarlo a ebollizione, spegnere e fare raffreddare. In un mixer mettere lo sciroppo così ottenuto, aggiungere l’olio, lo yogurt e mescolare.
Mettere il composto in gelatiera oppure in freezer, ricordandosi però di mescolare circa ogni mezzora per almeno 3-4 volte.
Servire in coppa accompagnato da un’oliva da cocktail e da qualche cialda e decorando (se disponibile) con qualche foglia di ulivo.


La ricetta si trova sul mio libro « Erba di casa mia – Piante spontanee nella cucina contadina » di Giuseppe e Maria Mazzarella, edito da Morrone Editore.


Con questa ricetta partecipo al contest « Le quattro stagioni » del blog "Dolci Armonie", nella sezione Estate.

Questa ricetta partecipa alla raccolta « A dieta con gusto! » del blog "Vaniglia, Zenzero e Cannella".


sabato 31 marzo 2012

Cheesecake siciliano


Il cheesecake, o dolce al formaggio, è una torta fredda composta da un base di pasta su cui poggia un alto strato di crema di formaggio fresco zuccherato e trattato con altri ingredienti. La base può essere costituita da biscotti inumiditi di caffè, sciroppo o liquore, oppure da biscotti sbriciolati e poi reimpastati con l'aggiunta di tuorlo d'uovo o burro, oppure ancora la base può essere fatta di pan di Spagna o pasta frolla. I formaggi che si utilizzano per preparare la crema sono formaggi freschi e molto morbidi come la ricotta, il mascarpone o altro formaggio da spalmare. La ricetta è spesso arricchita con frutta fresca, frutta candita, frutta secca o cioccolato.

Si presta a mille varianti, dallo strato di biscotti al formaggio fino alla copertura (sciroppi, frutta, crema, scaglie di cioccolato, cocco, etc), fondamentalmente ve ne sono due tipi: quello che si mette in frigo (senza bisogno di cottura) e il cheesecake al forno. Noi ci occuperemo di una versione al forno tradizione tipica della Pasqua siciliana: le cassatine di ricotta (cassateddi ri Pasqua).

Particolarmente diffuso in tutta l’area iblea, viene preparato in modi diversi, ne esistono infatti più versioni, differenti per i condimenti, ma anche per la farcitura. La ricetta classica prevede tuma (latte cagliato) e ricotta, spesso invece si preferisce per praticità usare solo la seconda aromatizzandola con la cannella. 

Ingredienti:
500 g di farina di grano duro (per panificazione)
15 g di lievito di birra
60 g di strutto (o olio d’oliva)
600 g di ricotta
10 g di cannella
160 g di zucchero
3 uova

Procedimento 
Sulla spianatoia impastare la farina con il lievito, lo strutto e il sale, lavorare con cura fino ad ottenere un pasta liscia ed elastica, coprire e fare riposare. Nel frattempo, in una ciotola, amalgamare la ricotta con le uova, lo zucchero e la cannella. Stendere la pasta e formare una sfoglia molto sottile, tagliate dei dischi di 10-15 cm, saldare le estremità così da formare un cestino e farcite con la crema di ricotta; adagiare sulla placca imburrata e mettete in forno (caldo a 200 °C) per circa 45 minuti, fino a doratura della superficie del ripieno. Servire fredde.

La ricetta, insieme a molte altre tramandatemi da mia madre, si trova sul mio libro « Cosi aruci – Tradizione dolciaria akrense » di Giuseppe e Maria Mazzarella, edito da Morrone Editore.

Questa ricetta partecipa al Contest « Cheesecake Mania » del blog “Le Dolci Tentazioni di Kelly”.





mercoledì 7 marzo 2012

Woman's love



Brindiamo alla festa della donna con un cocktail lievemente alcolico che racchiude in se tutti i sentimenti che questa splendida creatura custodisce nel suo cuore.


Categoria:  aperitivo (pre-dinner)

Ingredienti e dosi:
30% triple sec
30% Red Bull
30% limonata
10% bitter

Bicchiere: Tumbler alto o coppetta da cocktail

Preparazione
Mischiare insieme i primi tre ingredienti, con l’aiuto di un mescolino, nel mixing glass o direttamente nel bicchiere. Aggiungere il bitter senza mescolare, avendo cura di produrre delle striature rossastre nel cocktail.

Decorazione
Usare indifferentemente fetta d’arancia o di limone, oppure entrambe, eventualmente aggiungere altre decorazioni.
Utilizzare cannucce lunghe.

Questa ricetta partecipa al contest « FASHION FOOD! » del blog "Le ricette dell'Amore Vero"



lunedì 19 dicembre 2011

Timoncello di Sicilia


Liquore digestivo con il gusto pungente del timo selvatico, può costituire un ottimo fine pasto, ma anche un'idea sfiziosa per un aperitivo (happy hour) tutto mediterraneo accompagnato con del ciliegino gratinato.

Ingredienti:
20 g circa di sommità di timo (preferibilmente fiorite)
1 l di alcool 95°
2 l di acqua
1 kg di zucchero

Procedimento
Lavare e fare asciugare i rametti di timo, metterli in infusione nell’alcool in un recipiente con chiusura ermetica, al buio per 10 giorni. Trascorso il tempo, filtrare l’infuso. Preparare un sciroppo portando ad ebollizione l’acqua e lo zucchero. Lasciare raffreddare e mescolare con l’alcool filtrato. Fare riposare 12 ore, filtrare nuovamente e dividerlo in bottiglie.

Note Qualora il liquore dovesse risultare troppo (o poco) dolce per il proprio gusto, ridurre (o aumentare) la dose di zucchero; se invece fosse poco (o troppo) alcolico aumentare (o ridurre) la quantità di acqua e zucchero mantenendone le proporzioni.


La ricetta si trova sui miei libri « Cosi aruci – Tradizione dolciaria akrense » e « Erba di casa mia – Piante spontanee nella cucina contadina » di Giuseppe e Maria Mazzarella, edito da Morrone Editore.


Questa ricetta partecipa al contest « VegetariaMo? » del blog “Sapori di elisa”.
Questa ricetta partecipa al contest « Al contadino non far sapere come è buono il formaggio con le pere » del blog “Fiore di Cappero”.